Cambogia: Nel cuore della Giungla

Un esperienza nel cuore della Giungla Cambogiana, a stretto contatto con i Bunong e gli Elefanti.

Riccardo Ranaldo

6/21/20263 min read

L'esperienza nella Giungla è stata davvero molto intensa e poter vedere gli elefanti così da vicino è sempre interessante al quanto al limite dell'eticità ma fortunatamente questa volta abbiamo conosciuto una realtà che ci tiene a quello che fa e tiene alla Giungla in cui vivono che oggi giorno è sempre più minacciata dalle aziende che si comprano ettari di terra per creare coltivazioni di riso, banane e altre piante che verranno poi messi in commercio per tutti!

Nel mio ultimo viaggio in Cambogia ho avuto la possibilità di conoscere la comunità dei Bunong!

I Bunong sono una comunità indigena che vive ancora oggi nella Giungla Cambogiana precisamente nella provincia di Mondulkiri. La loro cultura è legata in modo fortissimo alla foresta, tradizionalmente vivevano di coltivazione di riso, raccolta e caccia! Ma il motivo per cui io sono venuto a contatto con i Bunong è per via del loro rapporto con gli elefanti! Per questa comunità indigena, non era solo un animale da lavoro, ma un compagno, una presenza spirituale! In molte comunità animiste come i Bunong, gli elefanti sono considerati legati agli spiriti e al mondo sacro! Hanno modi precisi di comunicare con loro, tramite fischi e rumori vari con la bocca.

Prima degli anni '70, in questa zone della Cambogia c'erano un sacco di elefanti, ma negli anni di dominio di Khmer Rouge, queste creature son state rubate, uccisi o venduti per lo sfruttamento, facendo diminuire il numero di esemplari nella zona! Negli anni '90 fortunatamente è diventato illegale catturare gli elefanti selvatici.

Ad oggi per via di queste atroci azioni avvenute in quegli anni, gli elefanti sopravvissuti alla dittatura e quelli venduti, sono stati sfruttati per diversi lavori, agricoli e turistici!

Essendo animali di grandi dimensioni, per l'agricoltura venivano usati principalmente per il trasporto alberi e o lavorazione dei campi; e per il turismo erano obbligati a portare turisti sulla loro schiena portando l'animale ad avere problemi di salute con tempo!

Fortunatamente negli ultimi anni sono nati Santuari e progetti per salvaguardare questi animali! E finalmente posso raccontarvi il motivo della mia visita in questo angolo di mondo verde e umido!

Con l'ultimo gruppo che ho coordinato siamo andati alla scoperta del Mondulkiri project, un progetto che da quasi 15 anni si occupa di 3 Elefanti che hanno vissuti momenti davvero pesanti nella loro vita!

La nostra Giornata è iniziata con una buonissima colazione a base di pancake alla banana, nel bel mezzo della Giungla e dopo una notte stratosferica con una bella dormita su un'amaca ero pronto per ungermi di sudore nella Giungla! Dopo un piccolo briefing con la nostra guida e il carico di banane, siamo rientrati nella selva per cercare gli elefanti, che girano tranquillamente nella zona, perchè sicura e controllato per il loro bene. -ci tengo a specificarlo perchè la linea tra sfruttamento per il turismo ed etica è molto sottile è questo è un progetto che dopo averlo conosciuto ho capito come le cose son fatte senza il fine monetario e per il benessere dell'animale-.

Abbiamo conosciuto tre esemplari femmine, di anni diversi e con esperienze di vita diverse ecco perchè la prima foto c'è un Rick che conversa di massimi sistemi con un bestione che se le gira male lo fa volare via.

Happy è la prima elefantessa che abbiamo conosciuto ha 18 anni di Banane mangiate ma anche purtroppo di tronchi trasportati sulla sua schiena, talmente pesanti che alla fine gliela hanno rotta ( ora sta da dio). Essendo la più piccola è anche la più socievole e dopo essere arrivata discorsi verso di noi si è messa a proprio agio annusandoci un pò e richiedendo banane.

Poco dopo siamo andati a cercare le altre due elefantesse, Comvine e Princess la prima 38 anni e la seconda 80 anni altre due elefantesse con una storia assurda sopratutto princesse, lei ha lavorato prima durante gli anni di Khmer Rouge come trasporto armi e poi le hanno fatto portare tanti ma tanti turisti e proprio durante uno dei giri turistici che le facevano fare il suo occhio destro è andato contro un ramo rendendola cieca ed infatti era la più titubante nell'avvicinarsi a noi perchè vedeva poco!

Comvine che praticamente è la più grande di stanza delle tre è anche la migliore amica di Princess, stanno sempre insieme e si divertono a fare il bagno nelle cascate della Giungla insieme e sono uno spasso da vedere! Comviene come Princess per molto tempo ha portato sulle sue spalle turisti nella zona di Angkor Wat

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